● Moneta scritturale, Bankitalia s’incarta

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Da poco tempo la Banca d’Italia ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un singolare “Avviso pubblico”. Bizzarro anche nella formulazione, poiché non riporta la data né la firma di qualcuno o il riferimento a un qualche ufficio interno.

Insomma è di Bankitalia, ma non si sa chi l’ha scritto. La materia è interessante. Il documento si intitola “Creazione di moneta scritturale da parte dei cittadini – Avviso al pubblico” e inizia raccontando il fatto che Bankitalia da qualche tempo sta ricevendo da parte di alcuni cittadini “comunicazioni che attestano l’autonoma creazione di euro scritturali e l’utilizzo delle somme così create per il presunto pagamento di debiti o per fornire una presunta provvista per successive operazioni di pagamento o per l’emissione di titoli di credito da parte della stessa Banca d’Italia”. Lo stesso documento prosegue affermando che “l’assunzione di queste iniziative, sia pure in numero limitato, unite alla presenza sul web di riferimenti alla teoria economica di cui sono applicazione, rende necessario pubblicare alcune precisazioni al fine di evitare pericolosi equivoci”.

A diversi lettori verrà da pensare che qualcuno in Italia è impazzito anche senza che faccia troppo caldo. Ma non è così, perché tutto nasce dall’iniziativa di un avvocato, Marco della Luna (anche attraverso il suo blog), che da anni si batte per contestare il potere assunto da Bankitalia (e ora dalla Bce) con la creazione di moneta, soprattutto da quando, con il divorzio tra ministero del Tesoro e Bankitalia, questa ha assunto nei fatti un’autonomia e un’indipendenza (dal potere politico in generale e dal governo in particolare) che ci fanno necessariamente porre la domanda su quali siano gli obiettivi di tale istituto, che ormai lavora stabilmente di concerto con la Bce, assumendo quindi decisioni in un’ottica europea, secondo visioni di interesse europei, quindi non necessariamente a difesa degli interessi nazionali.

Ora il cuore della questione è che, nel passare le consegne della sovranità monetaria da Bankitalia alla Bce, non c’è scritto da nessuna parte che la stessa fosse autorizzata a farlo. Ancor peggio, l’articolo 1 della nostra Costituzione recita che la “sovranità appartiene al popolo”. Ora il popolo si può dare delle istituzioni per amministrare ciò che è suo (e rimane suo). Chi amministra non ha il potere di cedere a sua volta l’amministrazione. In altre parole, con un esempio semplice: si può dire che se io ricevo una macchina in prestito e poi la guido, non faccio un abuso; ma se invece a mia volta la presto, allora compio un abuso e il proprietario che me l’ha prestata giustamente se ne risentirà.

Seppure si tratti di una materia gravissima, questo però è solo il cuore del problema, i cui effetti devastanti sono effettuati dall’attività bancaria ordinaria, quella di prestare denaro. Infatti, tale attività è ingannevolmente chiamata “prestare denaro”, perché le banche non prestano nulla: sia perché per prestare si dovrebbe prima avere (la banca non presta denaro proprio né quello dei depositanti, cioè non presta quello che ha); e poi perché di fatto in ogni erogazione di finanziamento, prestito o mutuo, la banca commerciale crea letteralmente denaro dal nulla. Ora questo denaro è “euro scritturale”, non creato da Bankitalia o dalla Bce, per il quale si parla di euro legale.

La questione non è di lana caprina perché, come scritto nello stesso “Avviso al pubblico”, “sulla base della normativa internazionale e nazionale, l’unica forma di moneta legale – ossia dotata del potere di estinguere le obbligazioni in denaro – è la moneta emessa dalla Banca centrale europea (Bce)”.

Quindi, stando alle parole della stessa Bankitalia, tutto il denaro scritturale (cioè il 98% del denaro in circolazione, quindi escluse le banconote che sono create dalla Bce) non è moneta legale e quindi non è dotata del potere di estinguere le obbligazioni in denaro.

L’anonimo redattore di questo comunicato forse pensava di mettere una toppa al discorso scrivendo che “il meccanismo di creazione di moneta scritturale da parte del singolo cittadino intenderebbe replicare la cosiddetta moneta bancaria o scritturale, termine con il quale si indica l’insieme degli strumenti gestiti e organizzati dalle banche e dagli altri soggetti abilitati a prestare servizi di pagamento: assegni, bonifici, addebiti diretti, carte…

Si ricorda che la prestazione dei servizi di pagamento, attraverso moneta scritturale, è un’attività consentita per legge esclusivamente ai soggetti abilitati, quali banche, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento”.

Ma, come spesso capita, la toppa è peggiore del buco e apre una voragine: infatti, se è vero che la legge disciplina la “prestazione di servizi di pagamento”, è pur vero che i cittadini che si sono creati moneta scritturale non hanno attivato un servizio di pagamento, ma hanno solo creato moneta.

Sarei proprio curioso di sapere cosa ne penserebbe un giudice in un eventuale processo: anche perché pure il pagamento effettuato con tale moneta personalmente creata non è l’offerta a terzi di un servizio, quindi non rientra nemmeno questo in un “servizio di pagamento”.

In tale senso sembra anche decadere la velata minaccia contenuta nel testo: “Secondo il Testo unico bancario (artt. 131-bis e 131-ter) l’abusiva emissione di moneta elettronica e l’abusiva prestazione di servizi di pagamento costituiscono un reato”. Infatti, solo la Bce “emette” la moneta creata (non la spende né effettua un pagamento di un debito o di una spesa, per le quali necessità utilizza invece i profitti dell’emissione, cioè gli interessi sulla moneta emessa). Invece i cittadini in questione non hanno intenzione di “emettere” moneta, ma solo di effettuare pagamenti per estinguere obbligazioni in denaro. In altre parole, Bankitalia ha solo ragione di intervenire se io creo la moneta e poi la presto, chiedendo un interesse sul denaro creato dal nulla, come fanno ora tutte le banche, dalla Bce in giù.

Paradossalmente, nessun testo legislativo dice nulla sulla creazione di moneta: perché se lo dicesse dovrebbe negare questo potere ai soggetti privati, quali sono anche banche commerciali e gli istituti di pagamento.

A certificare la confusione totale sulla natura giuridica della moneta ci sono pure le banconote. Queste sono emesse da Bankitalia (su mandato della Bce) cioè da un istituto di diritto pubblico (almeno sulla carta, come scritto nello statuto). Eppure sulle banconote, vicino alla scritta Bce c’è presente e ben visibile il simbolo del copyright “©”: cioè su un documento ufficiale e pubblico emesso da un istituto di diritto pubblico abbiamo un elemento giuridico appartenente al diritto privato!

A completare il quadro, c’è pure il Tribunale di Bolzano, il quale in un a sentenza ha affermato che “quanto, invece, alla violazione dell’art 127 (ex art 105) del trattato istitutivo dell’Unione Europea, non si capisce per quale motivo la creazione di moneta attraverso il sistema bancario possa violare tale norma, che nulla dispone in tal senso, come è assolutamente irrilevante il riferimento all’art 10 TUB, che non vieta tale sistema”. Una sentenza dagli effetti potenzialmente devastanti, in base al principio che ciò che non è esplicitamente vietato è permesso.

La moneta, oltre a essere un’istituzione, è pure frutto di una fiducia che potremmo chiamare “fiducia sociale”, senza la quale nessun sistema monetario può funzionare. Tale fiducia può essere anche concessa, quando è ragionevole concederla preventivamente. Ma deve pure essere guadagnata. E le istituzioni bancarie europee e italiane non stanno facendo molto per guadagnarsela.

E i cittadini ne prendono atto e si organizzano…

Più info >>> https://www.youtube.com/watch?v=-FiTVToLhZA


Per una più completa comprensione della questione si  rimanda a “Moneta Nostra” su Facebook

● Le bugie su Assad

La maggior parte della gente è disorientata riguardo alle vere cause della guerra in Siria, dove vi è un caos completo.

Fondamentalmente si tratta di petrolio e gas

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Nel Golfo Persico c’è un giacimento di gas, il più grande esistente al mondo. Il Qatar, che ha una parte di questo giacimento, si è incontrato con la Turchia nel 2009, due anni prima del conflitto siriano. I signori del Qatar avrebbero voluto vendere il loro gas costruendo una pipeline che, attraversando Arabia Saudita e Siria, avesse raggiunto la Turchia, sbocco verso il mercato europeo, questo perché vogliono vendere il loro gas agli europei. Il gas in Qatar non serve a niente!

Si doveva chiedere ad Assad il permesso di attraversare il suo paese e il loro problema era che Assad ha risposto no! Al Qatar non è piaciuta la risposta, oltretutto, la proprietà dello stesso gas è rivendicata anche dall’Iran. Questo giacimento è speciale, una formazione interdipendente e accessibile lato Qatar e lato Iran. Gli iraniani hanno detto: “Noi vorremmo costruire la pipeline rossa”, hanno fatto la proposta a Assad che ha detto “Si”.

Non è un concetto complicato. L’Iran vuole mantenere Assad al potere.

Kuwait, Arabia Saudita e Turchia vogliono farlo cadere, e se poi vogliamo scavare più a fondo abbiamo americani e inglesi che hanno deciso di far cadere Assad. Così abbiamo da una parte l’alleanza dei paesi NATO (GB, USA, Francia, ecc.) che vogliono far cadere Assad uniti alle monarchie del Golfo (Qatar, Arabia Saudita) ed Erdogan in Turchia (paesi Sunniti) e dall’altra abbiamo gli Sciiti Iran, Hezbollah (Libano) che vogliono mantenere al potere gli Alauiti di Assad e i russi perché hanno due basi militari in Siria.

I russi non vogliono che il gas del Qatar arrivi in Europa perché hanno Gazprom!

Ci sono tante circostanze che sembrano complicate, ma lo sono perché si viene indotti nell’errore. Si possono confondere le cose presentandole in modo complicato e si può spiegare semplicemente un regime su base geopolitica, e questo avrebbe un senso: da una parte c’è un’alleanza Sunnita: Qatar, Arabia Saudita, Turchia più paesi NATO Gran Bretagna, Francia, USA… e dall’altra parte Russia, Iran, Hezbollah, Assad. La cosa va avanti da quattro anni. Abbiamo 400mila morti e da noi in Occidente viene solo raccontato che Assad è un “cattivone”, il boia di Damasco: di petrolio e di gas non si parla. Ci raccontano che finora non siamo intervenuti, che lo abbiamo fatto solo quando ha cominciato a massacrare il suo popolo, NON È LA VERITÀ. L’Arabia Saudita e la Turchia hanno miratamene introdotto Jihadisti radicali in Siria con il compito di destabilizzare la società siriana. E ha funzionato. Si danno armi a Jihadisti radicali e assassini e li si infiltra in un paese, così facendo si può destabilizzare qualsiasi paese. Nel 2011 è stata distrutta la Libia e ucciso Gheddafi. In Libia vennero trovate molte armi, furono requisite e spedite in aereo nella base di Incirlik, in Turchia! Da lì vennero distribuite al fronte Al Nustra, all’Armata Libera Siriana, a Al Qaeda (che in Siria si chiam Is…): da noi si spiega che questi sono ribelli! La parola ribelli non suona tanto male. Già, però la parola “Jihadisti” genera disagio, e motivo di disagio anche più profondo. I paesi della NATO (USA, GB, Francia, ecc.) sono dalla parte dei ribelli, DALLA PARTE DEI JIHADISTI.

Quando il popolo realizzerà cosa sta accadendo “la casa prenderà fuoco”.

Si dice che la NATO combatte il terrorismo. Tutto sommato questa cosiddetta guerra contro il terrorismo è una storia infarcita di bugie. Ci raccontano storie e non si sa quando, ma prima o poi, inciamperanno. Mettiamo che avete in casa un cane e un gatto che da 10 anni convivono pacificamente, un giorno tornate a casa e chiedete: “Dov’è il cane?” Il cane l’ha mangiato il gatto! Lo capite, qualcosa non va. Il punto è che non si può credere a tutto. Poi esce fuori: “Ah ah, ti ho fregato!” Veniamo continuamente messi a confronto con queste bugie. Esempio celebre: l’ex ministro degli esteri USA Colin Powell, prima dell’attacco all’Irak, mostra la fialetta e dice: “Saddam possiede armi di annientamento.” Oggi tutti sanno che era una bugia e forse il contenuto della fialetta era colore per pittori… Sfacciato!

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Siria in breve
1. In Siria, non c’è nessuna banca centrale correlata ai Rothschild.
2. La Siria ha vietato gli alimenti geneticamente modificati (OGM), coltivazione e l’importazione degli stessi.
3. La Siria è l’unico paese arabo che non ha debiti con l’ FMI (fondo monetario internazionale), né con la Banca mondiale, né con chiunque altro.
4. La famiglia Assad appartiene all’orientamento tollerante alauita dell’Islam.
5. Le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini nello studio, sanità e istruzione.
6. Le donne in Siria non sono obbligate a indossare il burka. Sharia (legge islamica) non è incostituzionale ma è molto discussa.
7. La Siria è l’unico paese arabo con una Costituzione laica, che non tollera movimenti estremisti islamici.
8. Il 12% della popolazione siriana appartiene a uno dei molti rami cristiani sempre presenti nella vita politica e sociale.
9. Negli altri paesi arabi la popolazione cristiana non raggiunge l’0,8% a causa i maltrattamenti subiti.
10. La Siria è l’unico paese del Mediterraneo non invaso e che è rimasto proprietario delle risorse petrolifere rifiutando di privatizzarle.
11. La Siria ha un’apertura verso la società e la cultura occidentale come verso gli altri paesi arabi.
12. In Siria si tollera il pluralismo religioso.
13. Nell’ambito delle tensioni globali, la Siria era il solo paese, in zona, senza guerre o conflitti interni.
14. La Siria è l’unico paese al mondo che ha ammesso i rifugiati iracheni, senza alcuna discriminazione sociale.
15. Bashar Al-Assad ha un grande sostegno popolare…il 100%!!!
16. La Siria ha destinato ad imprese statali, una riserva di petrolio di 2,5 miliardi di barili.
17. La Siria si oppone all’espansionismo di Israele e alla sua apartheid verso i palestinesi.
18. La popolazione è ben informata sui pericoli della globalizzazione e del nuovo ordine mondiale.
19. La Siria è l’ultimo ostacolo che impedisce l’asservimento dell’umanità e la creazione dello stato sionista della Grande Israele.
20. Forse ora puoi capire meglio gli Stati Uniti che cosa hanno in mente…
Siria fact-checking informazione
Qualcosa di certo non convince nella scelta militare. Probabilmente sarebbe più importante attivare ogni genere di aiuto creando delle serie ONG per portare la ricostruzione totale.
https://www.youtube.com/watch?time_continue=241&v=k7LPILjBAmo
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=12639
https://www.lantidiplomatico.it/print.php?idx=6119&pg=23623
https://paeseidentitatradizioni.it/2018/04/12/siria-cosa-sapere-su-questo-stato-al-centro-delle-attenzioni-mondiali/
http://lamiaparteintollerante.altervista.org/quello-che-non-sai-sulla-siria-il-vero-motivo-dellattacco-al-presidente-assad/
https://www.maurizioblondet.it/breve-riassunto-delle-attivita-dei-rothschild-medio-oriente-nel-resto-del-mondo/
http://www.eunews.it/2015/12/04/siria-unaltra-guerra-per-il-petrolio/46292
http://vociscomode.caffedeigiornalisti.it/2017/12/28/un-mese-da-giornalista-in-siria-la-contabilita-del-terrore/
https://www.youtube.com/watch?v=rBNRJTs3Bf0
http://aanirfan.blogspot.it/2017/04/trump-at-war-with-assad-and-putin.html
https://www.youtube.com/watch?v=u-utmdstru0
https://www.valigiablu.it/siria-video-propaganda/
http://www.baldinicastoldi.it/libri/cerano-i-reporter-di-guerra/
http://alfredodecclesia.blogspot.it/2017/04/lattacco-di-armi-chimiche-in-siria-e.html
http://www.syrianprints.org/en/

AGGIORNAMENTO

Il nostro Boeing militare KC-767 ha nel frattempo raggiunto l’Arabia Saudita. Cosa fa laggiù? Andremo a rifornire in volo gli aerei sauditi che attaccheranno la Siria? Tutto questo sta avvenendo SENZA CHE SIA ANCORA INSEDIATO UN GOVERNO.

https://www.maurizioblondet.it/cosi-gentiloni-ci-portato-alla-guerra-impunito/

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AGGIORNAMENTO 2

FORSE NON È CHIARO CHE I “RIBELLI MODERATI”, SONO I TERRORISTI CHE HANNO FATTO STRAGI DI CIVILI IN SIRIA
Un tweet di Don Lazzara: “altro mistero che è sfuggito al mainstream: tra il materiale militare consegnato dai jihadisti ai governativi è stata trovata un’ambulanza di una onlus italiana.

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